giovedì 31 maggio 2012

Dopo il sisma, la solidarietà

Qualche segnalazione di servizio in merito agli aiuti per le popolazione colpite dal sisma in Emilia.

ARCI ha aperto un conto corrente per le donazioni per il terremoto al Nord:
Conto corrente IT 39 V 05018 03200 000000145350
Presso Banca Etica - Intestato ad: “Associazione Arci” - Causale:"Emergenza terremoto in nord Italia"

Caritas Italiana - Chi vuole sostenere gli interventi in atto tramite Caritas Italiana (causale:“Terremoto Nord Italia 2012”) può versare il proprio contributo attraverso il conto su Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma - Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113

Caritas di Modena - causale: emergenza terremoto Emilia (obbligatoria) - Banca Etica - Filiale di Bologna - c/c intestato: Arcidiocesi di Modena-Nonantola - Caritas diocesana - Corso Duomo 34 41121 Modena
IBAN: IT 72 X 05018 02400 000000503060

Banca Popolare Etica ha inoltre urgentemente varato un pacchetto di interventi a sostegno delle popolazioni e delle imprese sociali colpite dal sisma che ha devastato parte dell'Emilia Romagna. 
Vai al link: bancaetica.it

Segnaliamo infine che numero solidale 45500 è attivo dal 29 maggio attivo fino al 26 di Giugno. Il valore della donazione è: 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce, Tiscali e Noverca; 2 euro per le chiamate da rete fissa Telecom Italia, Infostrada, Fastweb, TeleTu e Tiscali. 


mercoledì 30 maggio 2012

"Mare chiuso" ovvero: migranti e informazione


MARE CHIUSO
di Andrea Segre e Stefano Liberti
(Italia,2012, 62 min.)
in proiezione sabato 2 giugno ore 16.00
al Cinema Manzoni di Pontremoli
Sarà presente in sala Mariachiara Panesi dell'esecutivo regionale Arci Toscana 
I 62 minuti di film-documentario sui respingimenti in mare verso la Libia effettuati nel 2009 dal governo italiano, raccontano "l'ondeggiare dei barconi carichi di etiopi, eritrei e somali bloccati a un passo dall'agognata Lampedusa e ricacciati verso la Libia a suon di manganellate, colpi di pistole elettriche e bastonate dalla Guardia Costiera e la Guardia di Finanza italiane". 
"Il filo rosso del racconto è interpretato da Semere Kahsay. Cristiano, fuggito dall’Eritrea con la moglie incinta di 8 mesi e con le carte in regola per godere del diritto d’asilo, ha dovuto aspettare quasi tre anni per poter vedere la prima volta la sua piccola figlia. La sua storia è umana e vera, uguale (ma diversa) a quella di tanti altri che come lui sognano di non dover più chinare il capo davanti a una guerra assurda e vivere con la dignità che ciascun uomo dovrebbe poter godere."(da cineblog)
L'incontro sarà anche occasione per presentare il Meeting di MAMA AFRICA edizione 2012.
La scheda del film, da ZaLab:
http://www.zalab.org/newsite/documentari/mare-chiuso/
Il Blog:
http://marechiuso.blogspot.it/
Trailer:
http://video.repubblica.it/dossier/emergenza-lampedusa-2010/mare-chiuso-la-guantanamo-di-casa-nostra-il-trailer/96203/94585

domenica 27 maggio 2012

La Corte europea conferma la possibilità di richiedere criteri del commercio equo e solidale negli appalti pubblici


Riporto tradotto da ekitinfo.org 27 maggio 2012 questo interessante post su una sentenza innovativa della Corte Europea di Giustizia.

Il 10 maggio 2012, la Corte di Giustizia dell'Unione europea ha fornito chiarimenti di tipo giuridico essenziale confermando che i criteri del commercio equo e solidale possono essere inclusi negli appalti pubblici. Ciò conferma la prassi delle amministrazioni aggiudicatrici in tutta Europa, conferma la tendenza degli acquisti responsabili e non può essere ignorata nel processo di revisione della Direttiva Europea sugli Appalti Pubblici.
 Nella sua decisione (in merito ad una gara d'appalto nella provincia olandese Noord-Holland) la Corte indica chiaramente che le autorità aggiudicatrici possono scegliere un criterio di aggiudicazione sulla base di considerazioni sociali o ambientali se queste sono una condizione di esecuzione del contratto. La Corte afferma anche esplicitamente che è possibile fare riferimento nel criterio di aggiudicazione "al fatto che il prodotto proviene dal commercio equo." Pertanto, le autorità pubbliche possono promuovere un candidato che incorpora i criteri del commercio equo e solidale.
Questa sentenza, che rafforza la giurisprudenza in materia di clausole sociali (in particolare di inserimento), conferma anche che le autorità aggiudicatrici possono fare riferimento alle caratteristiche ambientali del commercio equo (assenza di pesticidi e di organismi geneticamente modificati) nelle specifiche tecniche di una gara d'appalto.
Per quanto riguarda il riferimento alle etichette, la Corte considera che sia necessario specificare i criteri alla base delle etichette, in particolare per i marchi del commercio equo e solidale. Questi sono tuttavia considerati dalla Corte come prova del rispetto di tali criteri, a condizione che altre prove siano ammesse.
(In pratica l'amministrazione aggiudicatrice può richiedere che i prodotti da fornire provengano dall’agricoltura biologica o dal commercio equo-solidale, ma deve usare specifiche dettagliate e non può imporre che tali prodotti presentino un’eco-etichettatura o a un marchio determinato.)
Questa decisione è una buona notizia per i responsabili degli acquisti pubblici, ed in particolare per il movimento del commercio equo. Essa interviene nel momento in cui la direttiva europea sugli appalti pubblici è in fase di revisione, con una questione importante che ancora rimane da chiarire: nelle future regole dell’Unione, le specifiche tecniche potranno anch’esse fare riferimento agli aspetti socilai del processo di produzione, compreso il rispetto delle convenzioni dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro? Per la Associazione Francese del Commercio Equo (PFCE) e l’Osservatorio Francese degli Acquisti Responsabili (ObsAR, il Parlamento Europeo e il Consiglio dei Ministri dovrebbero assicurarsi che le future norme comunitarie consentano che una distinzione sia fatta nelle specifiche tecniche tra prodotti progettati con o senza lavoro minorile forzato, per esempio.

Qui la notizia riportata anche da greenreport.it:

giovedì 17 maggio 2012

I rifiuti insostenibili



Se metti la polvere sotto il tappeto...prima o poi tornerà fuori.
Lo stesso vale per i rifiuti. Senza una buona raccolta differenziata, i rifiuti vengono mandati in discarica, dove rimangono per almeno trenta anni producendo percolato, biogas, ed altre sostanze nocive all'uomo e all'ambiente. Per non parlare di quelli inceneriti.
Una buona differenziata si può fare solo con il sistema del porta a porta.
Con una buona differenziata e soprattutto attraverso la Riduzione, il Riuso, il Riciclo, e il Recupero solo una minima parte (a volte pari allo zero) dei rifiuti va in discarica.
La decisione dell'amministrazione del comune di Pontremoli, di sopprimere il porta a porta nel centro storico, va contro a queste logiche.
Per approfondire l'argomento, per capirci di più, per fare la differenza, venerdì 1° giugno presso la sala Gordon Lett del Comune di Pontremoli, alle 21 è organizzato, un PUBBLICO DIBATTITO con uno dei più grandi esperti nazionali in materia, Eugenio Baronti, e la nostra amministrazione comunale. Partecipano all'incontro Lucia Baracchini (Sindaco di Pontremoli), Mario Bassi (assessore della passata giunta che ha introdotto il porta a porta) e Sandro Donati (ex sindaco di Mulazzo dove si pratica il porta a porta).
Bottega Arcobaleno aderisce.

mercoledì 16 maggio 2012

IO EQUO, per capire dove stiamo andando


IO EQUO è la campagna di sensibilizzazione 2012 / 2013 di Altromercato.
http://www.altromercato.it/ioequo
Neri Marcorè, Don Luigi Ciotti, Syusy Blady, Patrizio Roversi sostengono la campagna e il commercio equo e solidale e parlano dell'importanza di un'economia trasparente, sostenibile e reale.
Un video per coltivare un'altra economia.

domenica 13 maggio 2012

Il cibo e le ali alla mente

In colpevole ritardo segnalo l' evento:
"Metti le ali alla tua mente con il cibo giusto" è il titolo di tre sere organizzate da Il Pungiglione (Boceda di Mulazzo) dedicate al recupero di un rapporto sostenibile con il cibo. 
Ancora due serate vi aspettano, e l'ultima sarà preceduta da un buffet preparato da Gemma, cuoca de Il Pungiglione.
Segnatevi le date.
Info: 340 3377168

giovedì 10 maggio 2012

12 maggio, World Fair Trade Day 2012


video:Ugo Dighero per il commercio equo
  • Sabato 12 maggio è la Giornata Mondiale del Commercio Equo.


    Due segnalazioni per l'occasione:


    - A Genova c'è "Equa 2012" la fiera ligure del commercio equo solidale, annuale meeting ricco di eventi, spettacoli, approfondimenti, lezioni di cucina, teatro con Neri Marcorè, Ugo Dighero e tanto altro ancora. Fateci un pensierino, ne vale la pena. http://equoliguria.it/

    - Parte il 12 maggio in 100 piazze italiane IO.EQUO la nuova campagna d’informazione contro la crisi e per un’economia a misura d’uomoL’obiettivo è quello di far conoscere il modello economico del commercio equo e solidale, basato sulla sostenibilità non solo economica, ma anche sociale e ambientale, come monito a ripensare il sistema vigente oggi più che mai in profonda crisi.  Seguitela a questo link. altromercato.it


    - Non dimentichiamo infine che sabato 12, Mondo Solidale, la bottega del commercio equo solidale di Massa, festeggia i suoi primi 15anni!  Il programma della festa è a questo link:http://www.aadp.it/dmdocuments/evento1209.pdf
    Con i nostri più solidali auguri ai soci "vicini di casa"!